Archivio della Categoria ‘Costo dei sinistri’ (200 articoli)
1 April 2014
Rc auto, intervista a Renzo Fain Binda

Rc auto, quale futuro?
Segnalo l’attacco di Gianni D’Agata, dello Sportello dei diritti, alle Compagnie: “La lobby delle Assicurazioni non ha più scampo: abbassi le tariffe e non tenti d’imporre norme che umiliano le vittime della strada e vanno a colpire autoriparatori e patrocinatori. Numeri come sempre drammatici quelli che riguardano i sinistri stradali nel nostro Paese perché dietro di essi ci sono le tragedie di intere famiglie. Sono i dati Istat a fotografare ciò che è accaduto nel triennio 2010-2011-2012 nel quale ci sono stati 3.178 i morti e 213.854 feriti fra i motociclisti e i ciclomotoristi sulle strade italiane. Cifre impressionanti se si pensa che ogni giorno si contano 3 morti e quasi 200 … Leggi tutto
1 January 2014
L’agente Roberto de Michelis: Rc auto con scatola nera? Occhio alle batoste per la velocità eccessiva!

Scatola nera? Ricorda che…
Rc auto: il decreto Destinazione Italia prevede uno sconto per chi monta la scatola nera. Vediamo che ne pensa l’agente Roberto de Michelis, agente assicurativo
De Michelis, la scatola nera aiuterà gli automobilisti?
“Se ti riferisci agli sconti, sì. Ma ci sono parecchi pericoli nascosti”.
Tipo?
“La scatola nera rileva anche la velocità. Se un automobilista fa un incidente, se la velocità è eccessiva rispetto al limite, magari il risarcimento è parziale o nullo. La regola del limite va rispettata sempre e comunque: un problema di educazione civica e di cultura”.
In altre parole, qual è il rischio?
“Senza scatola nera, hai il risarcimento al 100% perché ci si basa sulle tue dichiarazioni, su quelle dei testimoni, e … Leggi tutto
7 November 2013
Tariffe Rc auto e incidenti: gli strani conti dell’Ania (Assicurazioni)

Io difendo i vostri soldi
“Per l’undicesimo anno consecutivo è diminuito il numero di morti per incidenti stradali nel nostro Paese, passando da 3.860 del 2011 a 3.653 del 2012. Un segnale positivo che premia l’impegno e le scelte fatte a partire dal 2001. Ma non è ancora soddisfacente, occorre puntare su norme e iniziative più incisive che riducano i rischi della circolazione”.Con queste parole Aldo Minucci, presidente della Fondazione Ania (Assicurazioni) per la sicurezza stradale, commenta i dati Istat relativi al numero di morti, feriti e incidenti stradali in Italia nel 2012.
Tra gli aspetti positivi va considerato che il numero dei morti under 30 è diminuito passando da 972 a 819, diventando cioè il 22,5% … Leggi tutto
5 November 2013
Un grandioso Stefano Mannacio, presidente del Cupsit: “Antitrust e Ivass: inutili carrozzoni politici”

Basta coi carrozzoni politici
Dopo tanti copiaincolla che i mass media effettuano su comunicati Ania, dopo le dichiarazioni dei politici che vengono trattate dai quotidiani come se parlasse un oracolo (mi riferisco alla senatrice Vicari, sottosegretario ministero Sviluppo economico), ecco un uomo che si eleva dalla massa, con diverse verità. Le quali fanno male, ma vanno dette, per diamine. Qui servono le qualità morali e professionali di Stefano Mannacio, presidente del Cupsit (patrocinatori stragiudiziali): “È un autunno nero per l’automobilista italiano. Paga polizze Rc auto salatissime, ma subisce un attacco concentrico: l’Ania (la potente Confindustria delle Assicurazioni) che vuole dimezzare i risarcimenti; il ministero dello Sviluppo economico che subisce il fascino dell’Ania stessa scrivendo leggi … Leggi tutto
1 November 2013
Cupsit, Stefano Mannacio versus Ania. Questo significa che l’Italia non è ancora morta

Mente brillante, uomo coraggioso
Mentre i quotidiani online eseguono un osceno copiaincolla di quanto l’Ania (la strapotente Confindustria delle Assicurazioni) dice alla Camera, facendo presumere che questo Paese sia ormai in una bara, quasi da sepppellire per l’eternità, ecco che una voce infiamma la polemica, a significare che l’Italia non è ancora morta. È Stefano Mannacio, presidente del Cupsit (Comitato unitario patrocinatori stragiudiziali italiani): “L’Ania insulta chi subisce un incidente stradale, chi riporta gravi lesioni fisiche dopo un sinistri, le vittime della strada e i loro familiari, gli artigiani carrozzieri e riparatori auto, gli studi di infortunistica. È un’associazione che, oltre a una legittima opera di lobbying, continua a riversare sempre di più improperi a chi … Leggi tutto
24 October 2013
Mirko Melozzi: “Rc auto, 13 anni di regali dei Governi alle Assicurazioni”. Che farà ora la senatrice Vicari?

Le Assicurazioni hanno fame…
Rc auto: duro attacco del lettore Mirko Melozzi ai Governi di ogni colore che si sono succeduto dal 200 a oggi.
1) “Negli ultimi 13 anni, abbiamo assistito a un vero e proprio embargo da parte delle istituzioni ai danni dell’assicurato/danneggiato, costituito da una serie di provvedimenti volti ad arginare e controllare il flusso enorme dei soldi, che gravitano nell’universo della Rca, orientandolo verso un un’unica direzione: quella della Compagnia di assicurazioni”.
2) “Nonostante infatti i numerosi Governi che si sono succeduti, sia di destra sia di sinistra, l’iter legislativo ha sempre fatto il medesimo percorso (sappiamo bene tracciato da chi) con lo scopo ultimo, ormai nemmeno più tanto celato, di ottenere un controllo … Leggi tutto
21 October 2013
Rc auto: il ministero è fuori strada, la cessione del credito è fondamentale

DIfendo i vostri soldi
Il ministero dello Sviluppo economico vuole abolire la cessione del credito nel settore Rc auto: una follia, come evidenzia Davide Galli, numero uno di Federcarrozzieri.
Nella pratica con la cessione di credito sottoscritta dal danneggiato a favore del carrozziere di fiducia, si consente al riparatore, dopo che questo ha anticipato i costi di riparazione (rappresentati per oltre il 70% da ricambi e materiale di consumo) di assumersi ogni incombenza burocratico amministrativa attinente alla liquidazione del danno nei confronti della impresa di assicurazione che provvederà poi a corrispondere il risarcimento in forza della intervenuta cessione di credito direttamente al carrozziere.
Si tratta di uno strumento di favore per il consumatore danneggiato da sinistro stradale che … Leggi tutto
20 October 2013
Rc auto: la qualità del carrozziere e il ministero dello Sviluppo economico che rema in direzione opposta

All'Ania leggono le nuove norme…
Il ministero dello Sviluppo economico (nelle persone soprattutto del ministro Flavio Zanonato e del sottosegretario Simona Vicari) stanno combinando un pasticcio epocale in materia di Rc auto. Casino contro cui combatte (con energia e coraggio) Davide Galli, numero uno di Federcarrozzieri. Premetto che le Assicurazioni (leggi Ania, la strapotente Confindustria delle Compagnie) stanno da tempo perseguendo l’obiettivo di costituire reti di carrozzieri fiduciari. A questi, le Compagnie vanno imponendo scontistiche e costi orari difficilmente sostenibili se non ricorrendo a metodiche riparative che prevedono uso di materiali di non primaria qualità, ricambi non originali, e tempistiche predeterminate. Insomma, la qualità va a farsi benedire.
In termini di qualità e sicurezza della riparazione, il … Leggi tutto
Delirio Rc auto: potenziamento del risarcimento in forma specifica anche fuori dal sistema diretto

Le idee geniali del Governo Letta
Il ministero dello Sviluppo economico vuole il potenziamento del risarcimento in forma specifica anche fuori dal sistema diretto. Al di là del fatto che pure l’Ania (strapotente Confindustria delle Assicurazioni) chiede da tempo proprio questo, va detto che ci sarebbe un impatto devastante nella realtà quotidiana delle imprese di autoriparazione e dei danneggiati da eventi da circolazione stradale. Lo fa notare anche Davide Galli, numero uno di Federcarrozzieri.
Si tratta di norme da tempo richieste dall’Ania tendenti a ottenere il risultato di costringere i danneggiati da sinistri stradali a riparare il proprio mezzo solo presso officine indicate dalle Compagnie assicurative. Si intende inoltre, sempre per perseguire lo stesso scopo, vietare in … Leggi tutto
Rca, la senatrice Vicari: e i tempi ultra-rapidi del risarcimento. Proprio come vuole la strapotente Ania…

Hai un secondo per fare aggiustare la tua auto!
Il ministero dello Sviluppo economico, dietro forte spinta della senatrice Vicari, vuole introdurre una tempistica più stringente per la richiesta di risarcimento: questo non toglie al soggetto che abbia subìto danni alla persona una tutela piena attraverso i termini ordinari di prescrizione della denuncia”. Applausi: il testo corrisponde alle richieste della strapotente Ania (la Confindustria delle Assicurazioni), e riproduce la norma contenuta in un emendamento (83.01) a suo tempo accantonato in sede di conversione del Dl 69/13.
E ancora: “Nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di asssicurazione, il diritto al risarcimento del danno è soggetto a decadenza qualora … Leggi tutto