Archivio della Categoria ‘Salute’ (60 articoli)
22 October 2013
Milano: mobilità urbana isterica. Car2go: 450 Smart. Eni-Trenitalia: 600 Fiat 500L. La città affoga nello smog delle macchine

Complimentoni, signor sindaco
Mobilità urbana: la Giunta Pisapia è uno spettacolo pirotecnico. E i quotidiani online, coi loro copiaincolla dei comunicati stampa, fanno da grancassa per il Comune meneghino. Sono anni che Pisapia e Maran (assessore Mobilità) ce la menano con questa storia delle macchine: sono troppe, puzzano, inquinano, fanno schifo, occupano spazio, devono pagare l’Area C, strisce blu, multe a tutto spiano, andate in bici e non rompete le scatole.
Area C: così via le auto dal centro di Milano. Usate i mezzi pubblici e non scassate.
Tutto questo è perverso e diabolico. Però ha una sua logica. Io, sindaco, non perdo il consenso dei milanesi, attiro le ire dei pendolari (bastardi senza soldi), attacco le auto … Leggi tutto
2 October 2013
Vetri auto: Carglass ti dice le regole per riconoscere uno specialista. Io ti ricordo che esistono i carrozzieri indipendenti per i lavori perfetti

Carrozzieri indipendenti: per un lavoro perfetto
“Quando si incorre in un danno al parabrezza o ai vetri auto spesso, soprattutto in periodi di crisi, l’unica leva per la scelta è il prezzo. La scelta di uno specialista dei vetri è però un elemento molto importante per evitare problemi futuri ottenendo un servizio completo e garantito. Carglass, azienda leader nella sostituzione e riparazione dei vetri auto, raccomanda agli automobilisti alcune semplici regole, utili a riconoscere uno esperto in grado di offrire il miglior servizio”.
La premessa è enfatica. Vediamo i 7 punti.
“1) Lo specialista risolve subito il danno. Quando si nota un qualsiasi danno al parabrezza Carglass consiglia di intervenire più rapidamente possibile. Le impurità … Leggi tutto
18 March 2013
Droga, drammatico allarme sottovalutato

Droga e incidenti: occhio
Per capire se un ubriacone vuole ucciderti guidando la macchina, c’è l’alcoltest: se positivo, il tizio viene fermato e paga. E per la droga? Non c’è nulla di simile all’alcoltest, per legge. Solo il prelievo ematico da conto dell’alterazione. Non basta nemmenop l’esame delle urine per accertare la guida drogata. Di recente, un brutto personaggio – rimasto coinvolto in un sinistro – è stato sottoposto all’esame in ospedale e per questo denunciato per guida drogata. Contro la conseguente condanna, l’interessato ha proposto appello e poi ricorso in Cassazione. Alla fine, ha vinto: niente esame del sangue, niente batosta. Il guaio è che devi dimostrare che la droga il guidatore l’ha presa poco prima, … Leggi tutto
13 February 2013
Fisiologia clinica alla guida: perché prima dell’auto, conta l’automobilista

La salute, la prima cosa
È in preparazione “Fisiologia clinica alla guida”, Piccin Editore Padova. Numerosi gli argomenti toccati dagli esperti, supervisionati da Aldo Ferrara, professore di malattie cardio-polmonari dell’Università di Siena, e direttore dell’associazione Ego-Vai-Q (European Group On Vehicle Air Indoor). In barba agli autori, traduco io per voi. Per cominciare, la fisiologia è la scienza che studia le funzioni degli organismi viventi, animali e vegetali. Il libro mira quindi a sviscerare cause, condizioni e leggi che determinano e regolano i fenomeni vitali del guidatore. Si va dai princìpi dell’ergonomia (Antonio Dal Monte), all’anatomia funzionale dell’apparato cardio-respiratorio (Aldo Ferrara), passando per l’anatomia dinamica della colonna … Leggi tutto
20 October 2012
La Nuova Guida: primo corso di guida dedicato alle donne patentate che hanno paura di guidare

Combatti la paura
La paura gioca brutti scherzi. E non fa distinzione di età o sesso. La paura può anche arrivare a “paralizzare” mentalmente: è il caso di numerose donne che, pur già avendo la patente, ora sono bloccate e non riescono più a guidare. Forse per colpa di qualche piccolo intoppo del passato, forse perché qualche amico-fidanzato-marito cretino le ha “convinte” a lasciar perdere. La sfida più grande per queste donne è quella di tornare a sentirsi sicure si sé”. Ecco perché la Nuova Guida (il primo network di autoscuole moderne nato tre anni fa e che oggi conta 200 scuole guida in Italia) lancia il primo corso di guida dedicato alle donne già … Leggi tutto
4 September 2012
I soldi risparmiati alla pompa si spendono in medicine

Code di stress
Calma con tutta questa frenesia di risparmiare mezza banana sul pieno di benzina. Vai nel weekend e ti metti in code pazzesche, poi vai al supermercato e stai attento a tutti i vincoli di spesa e di date; quindi file, motore acceso al distributore, attese, ansia, stress. Dubito fortemente che lo sconto arrivi: quanto spendi di benzina quando sei in fila? Quando spendi per andare proprio da quel benzinaio? Quando spendi in più al supermercato per tentare di spendere di meno alla pompa? Ma pure ammettendo che uno sia così bravo da risparmiare, quello che non spendi in benzina lo spendi in medicine. Tieni conto dello stress, dell’ansia, dello smog che respiri, dell’agitazione per … Leggi tutto
28 August 2012
Se i politicanti incentivano l’auto elettrica, poi come fanno a pagarsi gli stipendi senza le accise della benzina?

Elettriche, pagliacciata nostrana
Solo qualche settimana fa, ricordo i quotidiani online (quelli che sempre più spesso vogliono farsi pagare i contenuti) ululare che sarebbero arrivati 5.000 euro di incentivi per l’auto elettrica. Io ho subito raffreddato i bollenti spiriti: leggi qui. A inizio agosto, nel silenzio generale, per non dare nell’occhio, ecco gli incentivi: sostanzialmente, vanno in mano alle aziende, alle flotte. E sono due spiccioli.
Alla faccia dell’ecologia, della mobilità, dell’auto del futuro, della macchina elettrica.
Confermo e ribadisco: i policanti mai e poi mai si toglieranno la benzina e l’auto a benzina: ce la daranno sempre in pasto. Le accise dei carburanti servono a foraggiarli: quando facciamo il pieno, noi … Leggi tutto
8 September 2011
Contributo per il cambio gomme: tira fuori altri 3 euro e sta’ zitto

Gomme fuori uso? Paga!
Non sarà una tassa allo Stato, ma sono pur sempre soldi che tiri fuori: è arrivato il contributo per il cambio gomme. Cioè 3 euro per le auto ; 1,5 euro per le moto. Dal 7 settembre 2011, tutti i cittadini che acquisteranno uno pneumatico delle sei aziende socie di Ecopneus (Bridgestone, Continental, Goodyear-Dunlop, Marangoni, Michelin, Pirelli) vedranno indicato in fattura (o sullo scontrino fiscale) il contributo ambientale che copre i costi di gestione e recupero dei pneumatici fuori uso (Pfu).
Federpneus garantisce che fino a oggi questo costo era normalmente inserito nel prezzo del servizio di sostituzione del pneumatico, ma non c’era il dovere di segnalarlo in maniera visibile. Ora, invece, una … Leggi tutto
13 July 2011
Roba che neanche in Africa centrale

Noi automobilisti sull'A3
Campania, poche ore fa. Quaranta gradi all’ombra. Numerosi manifestanti dell’ospedale Maresca occupano le corsie dell’A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza di Torre del Greco. Protestano contro il ridimensionamento dell’ospedale. Autostrada bloccata in entrambi i sensi, dalle 10.25 alle 13. Migliaia di automobilisti intrappolati solo il Sole. In coda, fermi, camion che trasportano sostanze pericolose, bombole di gas e ammoniaca. C’era da impazzire di caldo. C’era da morire. Potevano crepare, nell’ordine, neonati, bimbi, anziani, donne incinte.
Un girone dantesco, reso ancora più bollente dall’asfalto assassino.
S’è giustificato il questore vicario, Antonio Borrelli: “Forzare il blocco? Avrebbe richiesto l’uso di una forza sconsiderata. Otto manifestanti su 10 erano donne, bambini, anziani, disabili, malati in carrozzella. Impossibile usare la forza”.
Per carità, … Leggi tutto
27 June 2011
In auto a Napoli? Se trasporti un bimbo, non aprire i finestrini: l’immondizia aggrava i problemi respiratori

Monnezza a Napoli: salvate i bimbi
L’urlo di dolore che si leva da Napoli, città ormai disintegrata dalla monnezza (con una borghesia che ha la mentalità nordafricana anziché centroeuropea), è straziante. A terra, in quella città fantasma dove il ceto medio pensa alle vacanze a Ischia e a Capri, e alla campagna acquisti del Napoli Calcio, 1.720 tonnellate di immondizia che portano topi, malattie, col rischio colera. Situazione altamente critica nella zona flegrea, Giugliano, Lago Patria e Varcaturo. Ma il dramma partenopeo riguarda soprattutto i bimbi. Stando ai pediatri, sono in notevole aumento le patologie respiratorie dei piccoli: le sostanze tossiche emanate dai rifiuti bruciati penetrano nei polmoni dei piccini causando tosse, asma, difficoltà a inspirare. Siamo … Leggi tutto