Articoli Taggati con ‘pirati della strada’ (40 articoli)
24 September 2010
Elettronica usata con intelligenza

Brava Verona
Autovelox trappola con limiti di velocità bassissimi, T-Red per beccare chi passa col rosso a un semaforo tranello dove la luce gialla dura un attimo, cartelli illeggibili per le Zone a traffico limitato: non ne possiamo più di trucchetti per fare cassa ai danni degli automobilisti. Ma c’è anche un modo intelligente, e davvero proficuo ai fini della sicurezza stradale, di utilizzare l’elettronica: quando la si impiega contro i pirati della strada.
E in questo senso va la scelta della Polizia municipale di Verona, sotto la guida del comandante Luigi Altamura: telecamere per snidare i pirati. Le cui riprese verranno subito incrociate con le banche dati della Motorizzazione per risalire al delinquente di turno.
I pirati … Leggi tutto
I nostri idoli assoluti: il sindaco Stefano Stracci e il consigliere Fernando Gabrielli

Nelle Marche
Confessiamo di mal sopportare i pirati della strada ubriachi e tossici: quelli che, in stato mentale alterato, causano incidenti e poi scappano come luridi vigliacchi. Un fenomeno in ascesa. Protagonisti, sempre più spesso, gli extracomunitari. Pochi vengono riacciuffati: a dire il vero, le Forze dell’ordine sono impotenti.
Ma ogni tanto, a qualche piratello bastardo, le cose girano male.
Leggete sull’Ansa: “Un sindaco ‘sceriffo’, non leghista ma di centrosinistra, ha inseguito e bloccato un pirata della strada a Centobuchi di Monteprandone (Ascoli Piceno). Il maghrebino e due suoi amici, tutti ubriachi, avevano tamponato un’auto con a bordo una famigliola e distrutto un cassonetto della spazzatura, per poi darsi alla fuga a piedi. Il sindaco, Stefano Stracci, 31 … Leggi tutto
13 September 2010
Il pirata della strada non percepisce le lesioni fisiche? Condannato lo stesso. Giustissimo

Piccolo tamponamento? Fermarsi sempre
Investi uno, e non percepisci che la persona investita ha riportato lesioni: sei un pirata della strada, da condannare? Per la Cassazione, sì (sentenza 20056/2010). Per noi, pure. È arrivata una sentenza giustissima, che condividiamo in pieno.
Una Corte d’appello aveva confermato la sentenza di condanna pronunziata da un Tribunale ai danni di un automobilista, responsabile di reato per non avere ottemperato all’obbligo di fermarsi e prestare assistenza a un uomo, che aveva riportato lesioni per causa di un incidente stradale causato proprio da quell’automobilista (un tamponamento). Questi aveva poi proposto ricorso per Cassazione per ottenere l’annullamento del provvedimento.
La Cassazione parla però di “manifesta illogicità della motivazione”. Aggiunge che il reato per cui è … Leggi tutto
6 June 2010
La canna del pirata: non è solo la coca a uccidere in strada

Pirateria, psicodramma nazionale
Un pirata doc: prima ha causato un incidente sulla sua Fiat Punto color amaranto, poi ha ucciso uno scooterista, facendolo volare per 100 metri; quindi, la fuga. Infine, la cattura a casa sua. Il pirata 25enne è stato sottoposto a test tossicologici e alcolemici: è risultato positivo alla cannabis, che coltiva proprio in casa. L’accusa è omicidio colposo, omissione di soccorso e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
Dopo questa ennesima tragedia della strada dovuta a un pirata, Automobilista.it approfitta per ricordare a tutti, specie ai ragazzotti del sabato sera che si fanno di birretta e spinello prima di mettersi al volante, che la semplice canna può davvero rivelarsi una catastrofe. Non è … Leggi tutto
7 February 2010
Stranieri e incidenti: dopo il furgone guidato da un minorenne romeno, qualcuno ne vuol parlare?

Incidenti e stranieri: prima o poi se ne dovrà discutere
Ed ecco il solito blog razzista e qualunquista costretto a occuparsi di un fenomeno da paura: gli stranieri che causano incidenti stradali. Di cui ho già argomentato nei giorni scorsi, per via di una statistica che mette i brividi: gli stranieri-pirati della strada (causano un sinistro e scappano) sono un’enormità rispetto a quanti ne vivono in Italia. Nel 2009, 482 atti di pirateria; e su 394 autori noti, 91 stranieri. Ossia uno su quattro. In Italia c’è uno straniero su quattro? No: e allora il problema è molto più grave di quanto vogliano farci credere i mass media tradizionali.
Il … Leggi tutto
29 January 2010
Pirati della strada: la percentuale di stranieri ci impressiona

Che choc essere vittime d'un pirata!
Fa paura il numero di pirati della strada (automobilisti che causano un incidente e poi fuggono) nel 2009: siamo a quota 482 (vedi Asaps). Terrorizza la quantità di morti e feriti per episodi di pirateria: rispettivamente 91 e 592 l’anno scorso. Tuttavia, il dato che mi fa balzare sulla sedia riguarda gli stranieri: 91 su 394 autori noti (presi dalla Polizia dopo essere scappati). Ossia, su 100 pirati, 25 sono stranieri. Uno su quattro.
Riflettiamo. In Italia, ogni quattro abitanti, c’è uno straniero? No. Tralascio le stime ufficiale sugli stranieri nel nostro Paese: quei dati valgono zero, visto che non considerano l’immigrazione clandestina, comunque infinitamente sottostimata. E allora, … Leggi tutto
29 November 2009
Cercasi politico italiano che affronti il problema alcol-guida

Alcol: la situazione peggiora
La piaga degli incidenti causati dalla guida in stato d’ebbrezza non viene percepita nel modo giusto dai politici e dalle istituzioni. La caccia al trasgressore avviene attraverso gli autovelox (multano chi va troppo veloce in un punto), i Tutor (sanzionano chi corre troppo in un tratto d’autostrada rilevando la velocità media), i Photored e i T-Red (fotografano chi passa col semaforo rosso). Comuni e autostrade sono concentrate su eccesso di velocità e passaggio col rosso.
Per carità, si tratta di infrazioni gravi e da punire. Però così si crea uno squilibrio che avvantaggia chi guida con oltre mezzo grammo di alcol per litro di sangue, ossia in stato d’ebbrezza. Infatti, quegli apparecchi … Leggi tutto
25 October 2009
Chi rovina la reputazione dell’automobilista

Pirati della strada: due episodi gravissimi a Milano
Prima, il 24 ottobre, a Milano, due automobilisti a bordo di macchine prese a noleggio (una Lamborghini Gallardo Spyder e un’Aston Martin Roadster), gareggiano per le vie del centro: si trattava di due giovani uomini d’affari russi, beccati dalle Forze dell’ordine solo all’hotel Principe di Savoia, dove avevano la “base”. I Carabinieri li hanno sottoposti all’alcoltest: uno dei due guidava pure in in stato d’ebbrezza. Poi, qualche ora dopo, sempre a Milano, una Mercedes Classe E procede contromano in via Derna: qui una volante della Polizia tenta di farla fermare azionando i fari e la sirena. Niente da fare e via all’inseguimento. Risultato: … Leggi tutto
20 July 2009
Alcol e droga, i terribili compagni del pirata della strada
La pirateria della strada (automobilisti che provocano un incidente e poi scappano) è un fenomeno molto preoccupante. Spesso, ci sono lesioni gravi per le persone che hanno subìto il sinistro. Gli ultimi numeri parlano di 214 episodi di pirateria stradale monitorati in Italia dall’osservatorio il Centauro-Asaps (Amici Polstrada) nel corso del primo semestre del 2009, con 43 persone uccise e 263 ferite. Attenzione, siamo di fronte a un incremento addirittura del 57% rispetto ai 136 eventi dello stesso periodo del 2008. E per i feriti, si tocca un clamoroso +107%.
Ma, secondo la nostra modesta opinione, il vero dramma sta nella causa della pirateria stradale. Premesso che il 75% degli autori viene poi smascherato (il restante 25%, dopo la fuga, non verrà … Leggi tutto
9 June 2009
Ma l’Italia è l’inferno per l’automobilista?
Non passa giorno che non arrivi una notizia orribile per gli automobilisti italiani. Anzitutto, i pirati della strada sono in aumento. Si tratta di guidatori che causano un incidente, spesso mortale, e poi scappano senza soccorrere la vittima. Solo fra il 1° gennaio 2009 e il 31 maggio, ci sono stati 173 episodi di pirateria.
A questa si aggiunga che 80.000 multe date con autovelox sono irregolari, perché le macchinette non sono state omologate. Soldi già pagati e che difficilmente verranno mai restituiti ai poveri automobilisti.
Dopodiché, arriva lo schiaffo della Rca: “I risultati del conto economico del 2008 mostrano per l’intero mercato che i ricavi hanno a malapena coperto i costi”: parole di Cerchiai, numero uno Ania (Assicurazioni). Che tradotte significano: rincari in arrivo, altrimenti le Compagnie ci smenano. Anche perché … Leggi tutto